Medlea
Livello di fiducia · con EQTY Lab

Ogni risultato, tracciabile fino alla sua origine

Medlea associa a ogni analisi funzionale del polmone una prova crittografica: quali dati sono entrati, quale software li ha elaborati, su quale hardware, e cosa è uscito. Il vostro Responsabile della protezione dei dati riceve registri da ispezionare, non promesse da accettare.

Quando un ospedale adotta l’intelligenza artificiale, la prima domanda del DPO è sempre la stessa: potete dimostrare cosa è successo ai dati di questo paziente? Medlea risponde caso per caso, con un manifest di provenienza firmato e generato dentro il perimetro dell’ospedale.

Tre cose attestate, a ogni esecuzione

Software

Cosa ha girato

La pipeline, la sua versione e la sua configurazione sono indirizzate per contenuto e firmate. Basta cambiare un solo byte di codice o di impostazioni perché l’impronta cambi: «la versione approvata» diventa un fatto verificabile.

Hardware

Dove ha girato

Quando la piattaforma di calcolo supporta il confidential computing, il registro porta le prove hardware di CPU, GPU e TPM, verificate contro le radici di fiducia dei produttori. Integrità del software e attestazione hardware sono riportate separatamente, ciascuna con il proprio perimetro.

Dati

Cosa ha trattato

Ingressi e uscite ricevono un’impronta a ogni fase, e l’uscita di una fase deve coincidere con l’ingresso dichiarato della successiva. Se un file viene alterato, la catena si spezza in modo visibile. Il manifest contiene hash e identificativi, mai dati paziente.

Cosa offre al vostro DPO

Per il GDPR, responsabilizzazione significa saper dimostrare la conformità, non solo dichiararla. L’attestazione trasforma il trattamento di ogni caso in una prova che sta in piedi da sola.

  • ● Registri di trattamento per singolo caso: ingressi, fasi di elaborazione e uscite con i loro orari, ciascuno collegato alla propria fonte.
  • ● Verifica indipendente: il manifest si controlla con strumenti aperti e chiavi pubbliche, senza accesso ai sistemi Medlea.
  • ● Evidenza di manomissione: un ingresso, un modello o un risultato alterato viene rilevato e indicato, mai assorbito in silenzio.
  • ● Minimizzazione by design: il trattamento resta on-premise e il registro non contiene dati paziente, quindi si può consegnare ai revisori.
  • ● Pacchetti pronti per l’audit: approvazioni, trasferimenti e fasi di trattamento di un caso raccolti per la revisione, con le domande aperte segnalate anziché nascoste.
  • ● Materiale per la vostra DPIA e per gli obblighi di registrazione e tracciabilità dell’AI Act europeo.
Partnership

Realizzato con EQTY Lab

EQTY Lab sviluppa tecnologie di calcolo verificabile e di governance dell’intelligenza artificiale: registra cosa ha fatto un sistema di IA e permette a chiunque di verificarlo. Medlea integra l’SDK di EQTY Lab attorno alla pipeline LeaFlow come livello di sola osservazione, progettato per registrare ogni passo senza alterare il calcolo clinico. La lineage che ne risulta si apre nel Lineage Explorer di EQTY Lab, dal risultato fino a ogni ingresso, modello e fase di elaborazione registrati.

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Il flusso completo

Da una domanda clinica a una revisione di audit: le immagini TC diventano un modello del polmone, la simulazione gira su calcolo accelerato, l’agente lavora in un ambiente di esecuzione controllato, il Lineage Explorer traccia il risultato e un DPO prepara il pacchetto di evidenze per un singolo caso.

Montaggio illustrativo dell’ambiente demo, non una registrazione dal vivo. Narrazione in inglese, con sottotitoli.

Cosa prova l’attestazione, e cosa no

Portate l’attestazione nel vostro ospedale

Stiamo conducendo installazioni proof-of-concept con EQTY Lab. Se il vostro DPO o il team di sicurezza IT vuole vedere come si costruisce e si verifica un manifest, scriveteci.

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